Docente di Letteratura Italiana
presso l'Università Cattolica

Tel. Università: 0039/(0)2/7234.2723
Fax Università: 0039/(0)2/7234.2740
Tel. Sede PC: 0039/(0)523/599323
Posta elettronica: pierantonio.frare@mi.unicatt.it

Pubblicazioni

Saggi in Riviste

Dalla contrapposizione alla identificazione: l'io e Laura nella canzone delle visioni, "Strumenti critici", XV, 3 (set. 1991), pp. 387-403.

Nella cosiddetta "canzone delle visioni" (Rerum vulgarium fragmenta, CCCXXIII), Petrarca intende sperimentare, per la doppia via della reversibilità simbolica degli oggetti che allegorizzano Laura e della instaurazione di una omologia funzionale tra l’io e Laura, l’identificazione tra l’io poetico e Laura, tra il soggetto e l’oggetto del desiderio. Il realizzarsi inconcepibile dei sei adynata della canzone, cioè della morte (in sei varianti in climax) di ciò che non può morire, costituisce un preludio alla unione conclusiva di quei due opposti dal cui accostamento discendono tutti gli ossimori e le antitesi del Canzoniere: l’io e Laura. Questa identificazione dovrà condurre l’io attraverso le medesime tappe percorse da Laura, in particolare l’ultima, quella della morte: che l’io prima rivive per figura avocando a sé i simboli laurani (che nel corso del Canzoniere sono diventati anche suoi simboli), poi chiede esplicitamente per sé: "queste sei visioni al signor mio / han fatto un dolce di morir desio".

Versione completa del saggio